Padova
4–5 FEBBRAIO 2027
Le malattie trombotiche ed emorragiche rappresentano una delle principali cause di morbilità e
mortalità nei pazienti ricoverati e costituiscono una delle più frequenti emergenze nella pratica
clinica. La gestione di queste condizioni richiede decisioni rapide, un'attenta stratificazione del
rischio e un approccio multidisciplinare che integri le più recenti evidenze scientifiche con
l'esperienza clinica e le raccomandazioni delle linee guida internazionali.
Negli ultimi anni la ricerca nel campo della trombosi e dell'emostasi ha prodotto importanti
innovazioni, che hanno modificato in modo significativo l'approccio diagnostico e terapeutico alle
principali urgenze trombotiche ed emorragiche. L'introduzione di nuove strategie di riperfusione,
l'evoluzione della terapia anticoagulante, la disponibilità di antidoti specifici, il crescente impiego di
tecniche interventistiche e il perfezionamento degli strumenti di stratificazione prognostica rendono
oggi indispensabile un costante aggiornamento degli operatori sanitari coinvolti nella gestione di
questi pazienti.
Il congresso si propone di affrontare le principali problematiche cliniche della medicina d'urgenza e
dell'area critica nel campo della trombosi e dell'emostasi attraverso il contributo di esperti nazionali
e internazionali. Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione della sindrome da anticorpi
antifosfolipidi catastrofica, alle forme gravi di tromboembolismo venoso, alla trombosi venosa
profonda ileo-femorale e all'embolia polmonare, approfondendo i criteri di stratificazione del
rischio, le indicazioni alle diverse strategie terapeutiche e il ruolo del supporto respiratorio e delle
terapie di riperfusione.
Ampio spazio sarà inoltre riservato alle emergenze emorragiche, con particolare riferimento
all'emorragia intracranica nei pazienti in trattamento anticoagulante e alle nuove evidenze
riguardanti l'impiego degli agenti di reversal. Il programma comprenderà anche temi di crescente
rilevanza clinica, quali la gestione acuta della trombosi portale nella cirrosi, la trombosi venosa
cerebrale e le più recenti strategie di prevenzione secondaria dell'ictus ischemico.
L'alternanza di relazioni frontali e ampi spazi dedicati alla discussione favorirà il confronto diretto
tra relatori e partecipanti, consentendo di analizzare casi clinici complessi, controversie ancora
aperte e aspetti applicativi della pratica quotidiana. L'approccio multidisciplinare, che coinvolge
internisti, ematologi, cardiologi, neurologi, pneumologi, intensivisti, epatologi, medici d'urgenza e
professionisti sanitari, consentirà di integrare competenze diverse nella gestione del paziente con
patologia trombotica o emorragica acuta.
L'obiettivo del convegno è fornire ai partecipanti un aggiornamento scientifico rigoroso e basato
sulle evidenze, promuovendo l'appropriatezza diagnostico-terapeutica, l'adozione delle più recenti
raccomandazioni internazionali e il miglioramento dei percorsi assistenziali dedicati ai pazienti con
emergenze trombotiche ed emorragiche.
Prima Sessione · Nome Sessione
Moderatori: Nome e Cognome
Seconda Sessione · Nome Sessione
Moderatori: Nome e Cognome
Il Convegno è stato inserito nel Piano Formativo 2027 per l’Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) e ha ottenuto n. crediti per le categorie Medici chirurghi (tutte le discipline).
La legislazione in materia di E.C.M. non prevede l’assegnazione dei crediti formativi a eventuali specializzandi e ad altre professioni afferenti alle discipline mediche.
Per ottenere i crediti formativi è necessario:
Indirizzo e informazioni sulla sede saranno pubblicati a breve.