Problematiche Emorragiche e Trombotiche

Nelle anomalie vascolari rare

Responsabili scientifici: Luca Boi, Giuseppe Carli, Ilaria Nichele

Vicenza, 13 Ottobre 2026
Razionale
Scientifico

Sebbene le malattie emorragiche e quelle trombotiche rappresentino gli antipodi dei disordini che coinvolgono l'emostasi, esse possono presentare delle analogie e dei punti di contatto, in particolare in situazioni rare in cui l'alterazione del processo emostatico, sia in senso emorragico che trombotico, sia correlato ad anomalie di natura vascolare.

Esempio tipico per le malattie emorragiche è rappresentato dalla teleangiectasia emorragica ereditaria (HHT o morbo di Rendu-Weber-Osler), patologia rara ma che può presentare una spiccata penetranza famigliare e che si caratterizza per un incremento delle manifestazioni emorragiche al crescere dell'età del paziente con un possibile notevole impatto dal punto di vista della morbilità e della qualità di vita.

La sindrome (o fenomeno) di Kasabach-Merritt è invece un'alterazione dei meccanismi della coagulazione di natura non ereditaria (coagulopatia acquisita) associata a neoformazioni di origine vascolare, che può dar luogo, attraverso un meccanismo di tipo microangiopatico, sia a fenomeni di natura emorragica che trombotica.

Sul versante del tromboembolismo venoso la sindrome di May-Thurner è una condizione vascolare in cui l'arteria iliaca destra comprime la vena iliaca sinistra, determinando un aumentato rischio di trombosi venosa profonda che molto spesso risulta resistente al trattamento farmacologico anticoagulante, con il conseguente rischio di sviluppo di una importante sindrome post trombotica.

Tutte le patologie menzionate sono accomunate dalla necessità di un accurato percorso diagnostico che spesso necessita di competenze specialistiche multidisciplinari, per quanto riguarda l'imaging, l'aspetto terapeutico e il successivo follow-up. Questo evento pone quindi il focus su un gruppo di patologie rare, spesso di difficile diagnosi, ponendo particolare attenzione all'approccio multidisciplinare, al fine di proporre anche dei modelli virtuosi di percorsi diagnostico-terapeutici che possano migliorare l'accuratezza diagnostica e l'impatto clinico di tali condizioni.

Giuseppe Carli
Ilaria Nichele
Luca Boi

Programma

Prima sessione

Moderatore: Alberto Tosetto (Vicenza)

10.00

Apertura segreteria

10.30

Introduzione ai lavori e obiettivi formativi

I. Nichele e G. Carli

10.30

Telangectasia emorragica ereditaria: inquadramento e approccio terapeutico

G. Marchi

Esperienza clinica emblematica — G. Marchi

11.10

Sindrome di Kasabach-Merritt

G. Marchesini

Esperienza clinica emblematica — G. Marchesini

11.50

La terapia antitrombotica nelle anomalie vascolari - C. Simion

Esperienza clinica emblematica — A. Napolitano

12.30

La terapia antitrombotica nel paziente emofilico - G. Carli

Esigenze emergenti e nuove prospettive in emofilia - I. Nichele

13.10 – 14.00 Colazione di lavoro

Seconda sessione

Moderatore: Alberto Mazza (Vicenza)

14.00

Sindrome di May Thurner: quando sospettarla e come diagnosticarla - L. Boi

Esperienza clinica emblematica — L. Boi

14.40

Sindrome di May Thurner: quando e come trattare

M. Mirandola

Esperienza clinica emblematica — M. Mirandola

15.20

Sindrome di May Thurner: il ruolo della terapia medica dopo approccio interventistico - S. Barco

Esperienza del centro di Vicenza - I. Nichele

16.00

Tavola rotonda: Come costruire un percorso multidisciplinare

L. Boi, G. Carli, G. Marchesini, G. Marchi, M. Mirandola, A. Napolitano, I. Nichele, C. Simion

16.30 Conclusioni 16.40 Consegna questionari ECM 16.50 Chiusura dell'evento
Faculty
  • Stefano Barco (Zurigo)
  • Luca Boi (Treviso)
  • Giuseppe Carli (Vicenza)
  • Giacomo Marchi (Verona)
  • Gessica Marchesini (Vicenza)
  • Alberto Mazza (Vicenza)
  • Mattia Mirandola (Peschiera)
  • Angela Napolitano (Padova)
  • Ilaria Nichele (Vicenza)
  • Chiara Simion (Padova)
  • Alberto Tosetto (Vicenza)

Accreditamento ECM

Accreditamento Ecm n. 476044  ·  Crediti n. 5

Il Convegno è stato inserito nel Piano Formativo 2026 per l'Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) e ha ottenuto n.5 crediti per le categorie Medici chirurghi (tutte le discipline). La legislazione in materia di E.C.M. non prevede l'assegnazione dei crediti formativi a eventuali specializzandi e ad altre professioni afferenti alle discipline mediche.

Per ottenere i crediti formativi è necessario:

  • Partecipare nella misura del 90% ai lavori Congressuali.
  • Riconsegnare in segreteria, al termine del Corso, l'anagrafica ECM, la scheda di valutazione evento e il questionario ECM che dovrà essere superato con almeno il 75% di risposte esatte.

Sede Congressuale

Sala Gresele
Polo Formativo — Azienda ULSS n. 8 Berica
Contrà San Bortolo 16, Vicenza