RAZIONALE SCIENTIFICO

FCSA (Federazione Centri per la Diagnosi della Trombosi e la Sorveglianza delle Terapie Antitrombotiche), Società Scientifica Nazionale, è la Federazione di Centri e di Specialisti che si occupano della gestione dei pazienti in terapia anticoagulante e antitrombotica, attiva su tutto il territorio nazionale da oltre 30 anni.
Il Congresso Nazionale di FCSA ha lo scopo di promuovere l’incontro dei professionisti al fine di migliorare l’attività sanitaria assistenziale ed organizzativa e favorire la ricerca scientifica.
L’obiettivo primario è quello di presentare le novità scientifiche più rilevanti a livello nazionale e internazionale nell’ambito delle strategie diagnostico-terapeutiche e gestionali del mondo dell’anticoagulazione, anche attraverso incontri con le altre Società Scientifiche che hanno interessi convergenti.
Il programma è articolato su due giornate con presentazioni orali e ampi spazi di discussione.
Inoltre, una sessione è dedicata alla presentazione e discussione degli studi FCSA in corso e alla valutazione dei risultati relativi alla qualità clinica dei Centri FCSA.
Le motivazioni profonde alla base del Congresso Nazionale di FCSA sono rappresentate da due esigenze diverse ma convergenti: la prima è quella di dare una risposta alle esigenze sanitarie dei pazienti che necessitano di terapia antitrombotica, la seconda è quella di favorire la ricerca, indispensabile per garantire la crescita professionale e il miglioramento delle conoscenze scientifiche.
Gli argomenti trattati rappresentano un tema di grande interesse per i medici e i professionisti sanitari che operano all’interno sia delle strutture ospedaliere sia sul territorio. Infatti, la gestione delle terapie antitrombotiche richiede necessariamente un collegamento forte ed attivo fra medicina ospedaliera e territoriale, ed assume un ruolo sempre maggiore nel più ampio quadro della gestione della cronicità, data la crescente complessità dei pazienti per l’aumento dell’età, le numerose comorbidità e la presenza di politerapie. In particolare la gestione della terapia anticoagulante per il trattamento del tromboembolismo venoso (TEV), per la prevenzione cardioembolica nella fibrillazione atriale non valvolare (FANV) e per i pazienti con protesi valvolare cardiaca, comporta un aggiornamento delle conoscenze scientifiche e cliniche, ed il loro rapido trasferimento nella pratica clinica. A queste esigenze può rispondere il modello dell’Anticoagulation Stewardship, che si può definire come “un insieme di iniziative coordinate, efficienti e sostenibili a livello di sistema progettate per ottenere i migliori risultati sanitari dalle terapie anticoagulanti e ridurre gli eventi avversi evitabili attraverso (i) cure ottimali basate sulle migliori evidenze scientifiche; (ii) la prescrizione ottimale nonché la distribuzione e somministrazione degli anticoagulanti, antitrombotici e più in generale nuovi farmaci della coagulazione (iii) la garanzia per il paziente di un monitoraggio adeguato e di una risposta clinica tempestiva ed appropriata alla urgenze”. Questi obiettivi sono iscritti nel DNA di FCSA fin dalle sue origini, così come una speciale attenzione alla presa in carico complessiva del paziente in terapia antitrombotica, sempre esposto al rischio di perdersi nella frammentazione dei percorsi assistenziali specialistici.
RESPONSABILE SCIENTIFICO
Marco Marietta
Direttore della UOS “Malattie della Coagulazione” AOU Policlinico di Modena
FACULTY
COMITATO DIRETTIVO FCSA
PRESIDENTE: Marco Marietta (Modena)
VICEPRESIDENTE: Paolo Bucciarelli (Milano)
VICEPRESIDENTE: Sophie Testa (Cremona)
PAST PRESIDENT: Daniela Poli (Firenze)
CONSIGLIERE: Elena Campello (Padova)
CONSIGLIERE: Silvia Galliazzo (Treviso)
CONSIGLIERE:Giuseppe Malcangi (Bari)
CONSIGLIERE: Giuseppe Rescigno (Salerno, Nocera Inferiore)
CONSIGLIERE: Alberto Tosetto (Vicenza)
CONSIGLIERE: Maria Cristina Vedovati (Perugia)
RELATORI E MODERATORI
Ambaglio(Bergamo), Luca Barcella (Bergamo), Cecilia Becattini (Perugia), Giuseppe Boriani (Modena), Eugenio Bucherini (Ravenna), Paolo Bucciarelli (Milano), Elena Campello (Padova), Giuseppe Camporese (Padova), Giancarlo Castaman (Firenze), Antonio Ciampa (Avellino), Valeria Coluccio (Modena), Antonio Coppola (Parma), Benilde Cosmi (Bologna), Valeria De Micheli (Lecco), Valerio De Stefano (Roma), Marco Paolo Donadini (Varese), Iolanda Enea (Caserta), Anna Falanga (Bergamo), Silvia Galliazzo (Treviso), Elvira Grandone (Foggia), Davide Imberti (Piacenza), Cristina Legnani (Bologna), Maddalena Lettino (Milano), Nicola Magrini (Forli’), Giuseppe Malcangi (Bari), Rossella Marcucci (Firenze), Marco Marietta (Modena), Marco Moia (Milano), Maurizio Paciaroni (Ferrara), Oriana Paoletti (Cremona), Vittorio Pengo (Padova), Gian Piero Perna (Ancona), Pasquale Pignatelli (Roma), Gianmarco Podda (Milano), Roberto Pola (Roma), Daniela Poli (Firenze), Giuseppe Rescigno (Salerno), Andrea Rubboli (Ravenna), Luca Sarti (Modena), Alessandro Squizzato (Como), Sophie Testa (Cremona), Vincenzo Toschi (Milano), Alberto Tosetto (Vicenza), Armando Tripodi (Milano), Emanuele Valeriani (Roma), Maria Cristina Vedovati (Perugia), Paolo Verdecchia (Perugia)
Accreditamento ECM
Il Convegno è stato accreditato per n. 199 partecipanti
Professioni accreditate: Medici chirurghi (tutte le discipline), Biologi, TSLB, Farmacisti, Assistenti, Sanitari, Infermieri e Infermieri pediatrici
Obiettivo Formativo: linee guida, protocolli e procedure.
Per ottenere i crediti formativi è necessario:
Partecipare nella misura del 90% ai lavori congressuali.
Riconsegnare in segreteria la modulistica e il questionario ECM
debitamente compilati e firmati.
Superare il questionario ECM con almeno il 75%
di risposte corrette.
Attestati di partecipazione: a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza.
CON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI:

